“Ma il Pdl non stava andando verso il suo Primo Congresso per diventare così finalmente un partito?”, disse uno. “Perché non lo era prima?”, fece l’altro. “Eh, no”. “E allora che ‘cosa’ stava governando?”.
Quale fu la risposta non è più importante, perché tanto l’incredibile mondo di Milvio ha in serbo per voi un’altra sorpresa: nuovi nomi, nuovi loghi, nuove classi dirigenti, nuovi sogni. La vita già mi sorride di nuovo.
E allora proviamo tutti assieme, ad aiutarTi nella scelta di un nome appropriato: Forza Italia è andato, Azzurri pure, Nazionale fa un po’ troppo fascista. Mi sa che con il calcio non c’è più nulla da fare. Si rischia di scontentare qualcuno, e poi quell’Ibra è davvero una pessima pubblicità; quindi?
Le voci di corridoio si scatenano. Alcuni giurano che bisogna giocare facile puntando sulla fregna; altri ribattono che, per far star buona la Lega, l’espressione fregna sia decisamente troppo capitolina: “non va bene”. I padani consigliano il compromesso “patata”, per cogliere du’ piccioni con una fava per omaggiare pure Zaia e gli agricoltori. “Partito della patata?”. “Troppo scontato”. Patata party? già meglio, con tutti i festini, l’udc Mele e quant’altro, pure i trentini si leccano i baffi. Qualcuno spariglia consigliando invece un curioso Santa Lucia, ipotesi molto attuale che piace agli allevatori e pure agli evasori (oltre a qualche insospettabile finiano che non ha ancora capito bene come è andata la vicenda). La corrente dei falchi, si dice, sosterrebbe un suggestivo Cayman, che però è un’arma a doppio taglio: evasori ok, proprietari di Porsche al femminile anche, ma Nanni Moretti s’iscriverebbe subito al partito, ergo niet: niente da fare.
La pista degli evasori non va però sottovalutata, “è evocativa” giubila silviuccio: zona Franca, paradiso fiscale, limbo. “Limbo?”. “Ma sì, la danza di quelle ballerine..”. “Ma Presidente!”. “Allora, forse, meglio qualcosa tipo ‘Paradiso’: bello, semplice e Celeste; c’abbiamo già il colore. E poi a me l’Uruguay piace, Tabarez la fa giocare davvero bene. D’altronde, l’ho scoperto io…”. “Presidente!?”. “Va bene, va bene. Senti qua: Onda del Paradiso, suona importante…”.
L’unto dal signore – è arcinoto – soffre di manie di grandezza. E allora perché no l’Oasi del paradiso libero, Paradiso e libertà, Paradisiaci e libertini, Sensazioni forti in paradiso, Focose notti in paradiso, Quella notte sul cofano del paradiso. Maurizia Paradiso. Mannaggia. Anche perché, arrivati a un certo punto, bisognerà pur ben ribellarsi contro un eden comunista che non accetta botaniche bestemmie su rosyvaticana e in cui gli utilizzatori finali di minorenni camorriste non sono benvenuti.
“Povca puttana, povca tvoia”, direbbe tremonti. E’ tempo di follie, assicurano. E la campagna elettorale va organizzata: Michela Brambilla prepara autoreggenti “istituzionali, ma non troppo”, a causa delle due 44 magnum in dotazione. Grazie alla collaborazione del San Raffaele, inoltre, verranno riportati indietro nel tempo miriadi di androidi dal futuro, alcuni dei quali -i migliori, ovviamente – già ibernati nelle tombe elettromagnetiche di Arcore, un gioiellino 100% brianzolo. Entità che verrano assai utili in tempi di elezioni, grazie a una legge ad hoc contro elettori rigorosamente in quota Nikita che verranno fagogitati dagli androidi per guadagnare circa un milione di voti.
Eliminati i disoccupati di sinistra, quelli di destra, invece, verranno presi e utilizzati per nascondere i cadaveri degli excolleghi menscevichi nei grattacieli di Ligresti attorno a milano. Da anni disabitati, gli ecomostri in questione troveranno finalmente, dopo oltre vent’anni, una destinazione d’uso. Finanzieri e carabinieri potranno collaborare alle operazioni, ma solo facendo battute sconce da balilla. Al massimo potranno spararsi tra di loro come in Iraq, data la loro passione per il simpatico giuoco del Fuoco Amico, imparato dagli alleati ammerigani, in quelle sere persiane, quando la roulette russa era diventata una noia mortale. Ma anche altre categorie saranno mobilitate:in guardia tabaccai, tassisti, bagarini e quelli delle scommesse, tra poco ci sarà lavoro per voi.
Vedete, tutto è già studiato, pianificato, che la Marcia abbia inizio. Ma comunque vada da ‘sto cilindro uscirà l’ennesimo volatile. E, se non ce ne fregherà davvero più nulla, ci godremo placidamente il teatrino pensando a quanto noiosa sarà la vita tra dieci anni senza Milvio. Al massimo lanceremo ortaggi (o monetine davanti al Rafael) quando il baraccone non ci farà più abbastanza ridere.




